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Die heisseste und die kälteste Schweizer Bibliothek (online)

Dass Lesen unser individuelles Wärme- und Kälteempfinden beeinflussen kann, ist nicht neu. Wie aber liest es sich da, wo die äußeren Temperaturen extrem sind? Das Medienzentrum der Alten Kanti hat nachgefragt in der Kantonsbibliothek Lugano und beim Bibliobus neuchâtelois, der auch La Brévine, den kältesten Ort der Schweiz, anfährt.

Von Stephan Haefliger, Mediothekar Alte Kanti Aarau

Wirkt sich das Klima auf Ihre tägliche Arbeit aus?

Barbara Robbiani, Leiterin Biblioteca cantonale di Lugano:
La Biblioteca cantonale di Lugano ha il privilegio di essere vicina alla Foce del Lago Ceresio e il fiume Cassarate, con il Liceo cantonale e il Museo di storia naturale, ed inserita all’interno del Parco Ciani (oasi verde nel centro città. https://www.lugano.ch/vivere-lugano/cultura-e-tempo- libero/parchi-aree-gioco/parco-ciani/), quindi situata lontano dal traffico cittadino.

Il clima mite e soleggiato del Ticino, soprattutto in primavera, estate e buona parte dell’autunno consente di poter svolgere le attività culturali (conferenze, letture ad alta voce per le bambine e i bambini, mediazione culturale) anche all’esterno dell’Istituto. I nostri utenti raggiungono la Biblioteca dopo una passeggiata al Parco o in bicicletta e si fermano a leggere i libri presi in prestito sui tappeti erbosi o sulle panchine adiacenti. Spesso ci dicono che venire nella nostra Biblioteca dà l’impressione di essere un’oasi o in vacanza. Anche la Sala Tami (sala di studio e delle attività culturali) ha grandi finestroni con ampia vista sul Parco e sul lago.

Julie Courcier Delafontaine, Leiterin Bibliobus neuchâtelois: Oui évidement puisque nous avons un bibliobus et qu’il s’agit de servir les gens par tous es temps et que nous allons parfois jusqu’à plus de 1000 m.

Dans un bibliobus, même neuf et bien équipé, il peut faire très chaud en été et très froid en hiver. Pour le personnel, il faut en permanence s‘adapter à la météo du jour.

Wie gross ist das Einzugsgebiet der Benutzerinnen und Benutzer?

Barbara Robbiani: Secondo le statistiche del 2023, la Biblioteca cantonale di Lugano ha effettuato 43’636 prestiti, con 15’546 utenti iscritti e 2503 utenti attivi (con almeno 1 prestito all’anno). Come detto prima, l’utenza è variegata: dai bambini piccoli, che vengono accompagnati dai genitori, ad adulti e anziani; da studenti liceali e universitari, a docenti e Professori.

Julie Courcier Delafontaine: Env : 10’000

Was ist die grösste Herausforderung in Ihrem Arbeitsalltag?

Barbara Robbiani: Direi da una parte coordinare le attività dei vari servizi e del personale, dall’altra mantenere sempre il contatto con un’utenza variegata, essendo una Biblioteca cantonale di pubblica lettura abbiamo lettori di ogni tipologia: studenti, scolari, docenti, professori universitari, anziani, famiglie, bambini, ricercatori, lettori, ecc.).
La sfida maggiore rimane comunque sempre la promozione della lettura ad ogni età e la promozione dei servizi delle Biblioteche cantonali.

Julie Courcier Delafontaine, Leiterin Bibliobus neuchâtelois: Satisfaire la grande diversité de nos lecteurs puisque nous sommes une bibliothèque ambulante et que nous desservons de multiples types de lecteurs différents : zone rurale et urbaine, écoliers et, personnes âgées, etc.

Was macht Ihre Bibliothek besonders?

Barbara Robbiani: Il Ticino ha la caratteristica di avere 4 sedi di Biblioteca cantonale di pubblica lettura (Bellinzona, Locarno, Lugano, Mendrisio). Si tratta di 4 Istituti con specializzazioni funzionali differenti (Bellinzona: scienze sociali, geografia e storia. Locarno: cinema, musica, filosofia. Lugano: arti, letteratura italiana, linguistica, filologia), che consentono quindi di offrire un maggiore patrimonio documentale. Ogni Istituto mette a disposizione libri, giornali, riviste; si possono prendere in prestito libri, audiolibri, CD, DVD; navigare gratuitamente in Internet; fare delle ricerche, digitarle al computer e stamparle; vedere film in DVD, ascoltare musica; prendere un caffè, incontrarsi negli spazi comuni. L’iscrizione è gratuita dalla nascita e fino alla fine degli studi; in seguito e per gli adulti, la tessera di utente (che è anche BiblioPass) ha un prezzo molto “democratico” di CHF 20.- una tantum ed ha durata illimitata.

La Biblioteca cantonale di Lugano è la più antica, fondata a metà Ottocento e rappresenta una delle istituzioni culturali storicamente e socialmente più importanti della Città di Lugano e del Cantone. Essa custodisce circa 400’000 documenti e 1’300 periodici. Oltre ad opere di consultazione, saggistica e narrativa, i fondi offrono documenti secondo i settori di specializzazione della Biblioteca: Letteratura e narrativa (con particolare riferimento alla cultura italiana), Filologia, Linguaggio, Arti (arti visive, grafica, design, fotografia, teatro/danza, film con riferimento al cinema italiano).

La Legge delle biblioteche conferisce alla Biblioteca cantonale di Lugano la specifica funzione di immettere la cultura italiana nel Sistema bibliotecario svizzero e di difendere e promuovere l’italianità.

Oltre alla funzione di moderna biblioteca di pubblica lettura, ha anche il ruolo di istituto di conservazione, con un importante Fondo antico e la Libreria Patria, che dal 1861 raccoglie le pubblicazioni inerenti al Canton Ticino: scritti di autori ticinesi, opere concernenti il Ticino oppure edite o stampate nel Cantone. Vi è infine l’Archivio Prezzolini è la sezione manoscritta novecentesca della Biblioteca.

Non da ultimo, l’attuale sede della Biblioteca è l’edificio costruito nel 1941 di impronta moderna e razionalista. Progettato dagli architetti Carlo e Rino Tami, esso è iscritto nell’elenco dei monumenti protetti ed è considerato l’esempio più significativo del modernismo architettonico nel Ticino. Per questo motivo, abbiamo numerosissime visite da parte di classi di studenti universitari di architettura o di architetti, storici, storici dell’arte, che provengono da tutto il mondo.

Julie Courcier Delafontaine: C’est un réseau de 10 bibliothèques de village et un bibliobus qui parcourt un vaste territoire.
C’est une association dont les membres sont les communes du Canton.

Welches ist das kurioseste Artefakt, das gefunden wurde und nicht zur Bibliothek gehört?

Barbara Robbiani: Sicuramente non il secondo libro della Poetica di Aristotele dedicato alla commedia e al riso e ritenuto perduto, che il bibliotecario de «Il nome della rosa» di Umberto Eco rende inaccessibile fino ad arrivare a commettere una serie di delitti per impedirne la lettura.

Julie Courcier Delafontaine: L’anecdote la plus spéciale c’est le jour ou un tracteur qui roulait devant nous a perdu une énorme roue qui est venue enfoncer l’avant du bibliobus. Si cela n’avait pas été le Bibliobus, mais une moto ou une petite voiture, l’accident aurait été très grave. Une bibliothèque ont sauvé des vies ce jour-là.

Welches war der beliebteste Buchtitel im Jahr 2023?

Barbara Robbiani: Il libro più richiesto è di letteratura italiana (genere narrativa): La portalettere da Francesca Giannone, libro vincitore del Premio Bancarella 2023. Il DVD più richiesto è: Everything everywhere all at once, scritto e diretto da Dan Kwan & Daniel Scheinert (2022; Oscar 2023: vincitore di 7 premi Oscar fra i quali Miglior film e Miglior regia; Golden Globe 2023: Miglior attrice in un film commedia o musicale a Michelle Yeoh e Miglior attore non protagonista a Ke Huy Quan).

Julie Courcier Delafontaine: Atlas de Lucinda Riley

Les Max et Lili pour les jeunes.

En réalité, c’est surtout la présence dans les médias qui impacte les demandes des lecteurs ainsi que les livres qu’îls se conseillent entre eux.